Arbitro Assicurativo (AAS)
L’Arbitro Assicurativo rappresenta uno strumento di tutela fondamentale per i consumatori e i danneggiati. Si tratta di un sistema di risoluzione alternativa delle controversie (ADR) che permette di dirimere le liti con compagnie o intermediari in modo rapido, economico ed imparziale, evitando le lungaggini della giustizia ordinaria.
Di cosa si tratta
Istituito presso l’IVASS, l’Arbitro è un organismo indipendente a cui imprese e intermediari assicurativi aderiscono obbligatoriamente. Il suo compito è analizzare i ricorsi relativi a prestazioni, servizi assicurativi o risarcimenti, formulando una decisione di merito o una proposta di conciliazione.
Chi può presentare ricorso
La procedura è accessibile a diverse figure legate a un contratto assicurativo:
Contraenti e assicurati;
Beneficiari e aderenti a polizze collettive;
Danneggiati che godono del diritto di azione diretta contro la compagnia.
Requisiti temporali: Il ricorso deve essere presentato entro 12 mesi dall’invio del reclamo alla compagnia. Inoltre, i fatti contestati non devono essere avvenuti oltre 3 anni prima della data del reclamo stesso.
Come e quando attivare la procedura
Se hai presentato un reclamo formale alla compagnia e la risposta è stata insoddisfacente (o non è arrivata), puoi rivolgerti all’Arbitro. L’intera procedura si gestisce online tramite il portale ufficiale, che permette di inviare i documenti, monitorare lo stato della pratica e ricevere l’esito finale.
Il funzionamento del Collegio
Il caso viene valutato da un Collegio di 5 esperti che rappresentano le varie parti sociali coinvolte. La decisione si basa esclusivamente sulla documentazione prodotta.
Nota bene: La decisione non è vincolante per le parti. Tuttavia, in caso di mancato rispetto della pronuncia da parte dell’impresa, l’inadempimento viene reso pubblico sul sito dell’Arbitro e della compagnia stessa (reputation risk). Resta sempre salva la possibilità di ricorrere al Giudice ordinario.
Tempistiche della procedura
L’iter standard si conclude generalmente in 180 giorni, salvo proroghe di ulteriori 90 giorni per casi complessi.
Verifica: La Segreteria tecnica controlla la regolarità del ricorso (eventuali integrazioni vanno inviate entro 10 giorni).
Contraddittorio: L’impresa ha 40 giorni per rispondere; il ricorrente può replicare nei 20 giorni successivi; l’impresa ha infine altri 20 giorni per la controreplica finale.
Esito: Entro 90 giorni dalla chiusura del fascicolo, viene comunicata la decisione.
Costi e Adempimenti
Contributo spese: Il ricorso ha un costo simbolico di € 20,00. In caso di accoglimento (anche parziale), la compagnia è tenuta a rimborsare tale cifra al ricorrente.
Esecuzione: Una volta ricevuta la decisione motivata, l’impresa ha 30 giorni per conformarsi a quanto stabilito.
Come iniziare
A partire dal 15 gennaio 2026, sarà possibile avviare le pratiche direttamente dal sito ufficiale dell’Arbitro Assicurativo, seguendo la procedura telematica guidata.
Per approfondimenti e per accedere al servizio, visita: www.arbitroassicurativo.org